Skip to main content

Tag: ristrutturazioni decreto rilancio

Detrazioni per ristrutturazioni nel Decreto Rilancio

Chi deve ristrutturare casa può in questo momento approfittare dei Superbonus. Si tratta di incentivi validi per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

Come si può usufruire di queste detrazioni per la ristrutturazione di casa? Ecco qualche indicazione preziosa. Aurora Casa, è una impresa specializzata nelle ristrutturazioni di appartamenti a Milano: se avevate idea di fare dei lavori, il momento perfetto è arrivato perché noi possiamo aiutarvi a sfruttare tutte le detrazioni e gli incentivi previsti nel decreto. Chiamaci per un preventivo senza impegno!

Intanto per chi vuole andare a visitare il documento ufficiale dell’agenzia delle entrate, ecco qui il link.

A cosa serve il Decreto Rilancio?

Il Decreto Rilancio introduce svariate misure fiscali a sostegno delle imprese e dei privati. Prevede un super ecobonus del 110%. La possibilità ottenerlo è entrata in vigore dal 1° luglio 2020. L’alleggerimento dei costi di restauro, l’adeguamento energetico e sismico delle abitazioni e favorire la ripartenza dei cantieri sono gli obiettivi principali di questo pacchetto di detrazioni per ristrutturazioni incluse nel Decreto Rilancio.

Il 16 luglio la misura è stata inoltre confermata ed è stata prevista anche una estensione del super ecobonus 110% fino al 2022 per l’edilizia popolare. Questa misura inoltre consente di fruire della misura anche per due abitazioni.

Cessione del credito per Ristrutturazioni, Ecobonus e Bonus facciate

ristrutturazioni Decreto Rilancio soggiorno

La procedura della cessione del credito relativa alle detrazioni per ristrutturazioni Decreto Rilancio è la grande novità del decreto. Questa procedura potrà essere applicata anche per ottenere il bonus facciate al 90%. Si applica inoltre a tutti gli altri interventi edilizi per i quali è prevista la detrazione del 50%: rientrano quindi il sismabonus o l’Ecobonus del 65% in caso di risparmio energetico e si estende anche alle vecchie rate non ancora utilizzate.

Le detrazioni per ristrutturazioni incluse nel Decreto Rilancio permettono quindi trasformare la detrazione fiscale in un credito d’imposta. Per questo esso diventa cedibile ad altri soggetti, una banca ad esempio, oppure a chi esegue i lavori. In questo ultimo caso si potrà quindi ottenere uno sconto in fattura, nel primo sarà possibile cedere i crediti alle banche.

La cessione del credito risulta valida per:

  • Recupero patrimonio edilizio
  • Efficienza energetica
  • Misure antisismiche
  • Recupero/restauro facciate (anche solo pulitura e tinteggiatura)
  • Installazione impianti fotovoltaici

Manutenzione Ordinaria e Straordinaria

ristrutturazioni Decreto Rilancio manutenzione straordinaria

Inoltre, le detrazioni per ristrutturazioni Decreto Rilancio prevedono lavori sulle singole unità immobiliari per i quali spetta l’agevolazione, ovvero, tutti quegli interventi regolamentari in materia edilizia:

  • manutenzione straordinaria
  • restauro e risanamento conservativo
  • ristrutturazione edilizia

Gli interventi, inoltre, devono essere effettuati su immobili residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze.

Ristrutturazione per Arredamento Detrazione

La legge di Bilancio ha confermato il bonus mobili e elettrodomestici 2020 con una detrazione di ristrutturazione per arredamento. Aurora Casa ha per questo proposto al pubblico un’offerta di ristrutturazione completa di arredamento.

La nostra soluzione è perfetta per ottenere il massimo dagli incentivi e detrazioni fiscali.

La detrazione fiscale riguarda il 50% fino ad un massimo di 10.000 euro di spesa. Vediamo insieme quali sono i requisiti, chi può beneficiarne e l’elenco delle spese ammesse in detrazione.

Cosa è il bonus Mobili ed Elettrodomestici?

ristrutturazione arredamento detrazione elettrodomestici lavatrici

Il Bonus mobili ed elettrodomestici del 2020 consiste in una detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e elettrodomestici. Gli elettrodomestici devono essere di classe almeno A+ (A per i forni) e destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

Il Bonus mobili ed elettrodomestici rientra nelle detrazioni di ristrutturazione per arredamento. La detrazione prevista è pari al 50% della spesa totale, da calcolarsi su un importo massimo di 10.000 euro.

Incentivi fiscali per ristrutturazioni

Con la Legge di bilancio 2020, sono stati prorogati, per il 2020, alcuni incentivi fiscali, tra cui:

  • Ecobonus 2020 e Sismabonus;
  • Bonus ristrutturazioni 2020;
  • Bonus mobili ed elettrodomestici 2020.

Per Bonus mobili ed elettrodomestici si intende, quindi, la detrazione Irpef del 50% riconosciuta ai contribuenti per le spese di acquisto di mobili ed elettrodomestici finalizzati ad arredo di immobili oggetto di lavori di ristrutturazione edilizia.

Chi può beneficiare del bonus

ristrutturazione arredamento detrazione restauro architettonico

Per poter beneficiare del Bonus mobili è necessario realizzare una ristrutturazione edilizia, sia su singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni di edifici, sempre residenziali.

La detrazione di ristrutturazione per arredamento spetta anche quando i beni acquistati sono destinati ad arredare un ambiente diverso dello stesso immobile oggetto di intervento edilizio.

Oppure quando l’intervento cui è collegato l’acquisto viene effettuato su una pertinenza dell’immobile stesso, anche se accatastata autonomamente.

Come indicato nella guida ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, i lavori su singoli appartamenti o parti condominiali che danno diritto al bonus sono:

  • Manutenzione Straordinaria (realizzazione dei servizi igienici, costruzione di scale interne, installazione di ascensori, ecc);
  • Ristrutturazione edilizia ( costruzione di una mansarda, apertura di nuove porte e finestre, ecc);
  • Restauro e risanamento conservativo (adeguamento delle altezze dei solai, restauro di una struttura storica-architettonica, ecc).

Requisiti per richiedere il bonus

Per avere l’agevolazione è indispensabile realizzare una ristrutturazione edilizia (e usufruire della relativa detrazione), sia per le singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni di edifici, sempre residenziali.

Come già accennato, la detrazione spetta anche quando i beni acquistati sono destinati ad arredare un ambiente diverso dello stesso immobile oggetto di intervento edilizio.

Quindi non perdere l’occasione e contattaci per avere un preventivo di ristrutturazione e arredamento, in modo da poter beneficiare di questi importanti incentivi.

Anche quando si effettua un intervento di ristrutturazione e arredamento sulle parti condominiali, i condomini hanno diritto alla detrazione, ciascuno per la propria quota, solo per i beni acquistati e destinati ad arredare queste parti. Naturalmente il Bonus non è usufruibile, qualora si acquistano arredi per la propria abitazione.

Per questo, se il tuo condominio ha necessità di una piccola o grande ristrutturazione, Aurora Casa è a tua disposizione per aiutarti a ottenere i bonus e allo stesso tempo svolgere i lavori nel miglior modo!